Scuole di Yoga

La visione dello yoga, nello yoga Ratna

Yoga Ratna (dal sanscrito “perla, gioiello”) è “La perla dello yoga”, il metodo ideato dalla Maestra Gabriella Cella, e da lei insegnato presso la Scuola Insegnanti Yoga Ratna di Piacenza.

Basandosi sul suo personale e ricco percorso di studi ed esperienze, con lo Yoga Ratna la Maestra Cella ha aggiunto all’impianto classico dell’Hatha Yoga un valore simbolico alle posizioni, come strumento di auto conoscenza e crescita personale. Yoga come continua esperienza, adattandosi al cambiamento che è sempre in atto fuori e dentro di noi, per non cristallizzarsi in modi di sentire e percepire standard, ma dandosi sempre la possibilità di nuovi tipi di ascolto, anche attraverso i miti e le storie che il simbolo rievoca. 

Un simbolo può far risvegliare aspetti emozionali che abbiamo dimenticato, e aiutarci a ri-trovare un equilibrio psico fisiologico. Le sequenze sono create rispettando la dimensione più sottile ed energetica, la polarità femminile/maschile, i chakra attivati e gli elementi corrispondenti, per portare armonia sia a livello fisiologico sia simbolico.

La Maestra propone un nuovo sentire del proprio corpo, uno scandagliare le proprie emozioni attraverso la guida del simbolo, che risuona dall’interno, facendo splendere il nostro intimo sentire, il nostro gioiello più profondo, la luce interna che lo yoga fa traboccare dal cuore e porta in superficie.

Far parlare il cuore, e tacere la mente: questa è la strada dello Yoga Ratna.

Il sistema che ne esce è un metodo inclusivo: attraverso asana (posizioni del corpo), pranayama (tecniche di controllo del respiro), mudra e hasta mudra (gesti dinamici guidati dal respiro e gesti delle mani), bandha (chiusure del corpo), dharana (esercizi di concentrazione), yantra e mantra (disegni e formule rituali). 

Lo Yoga Ratna si contraddistingue inoltre anche per un’attenzione specifica al mondo femminile: lo yoga è nato infatti come disciplina maschile, attenta esclusivamente all’anatomia maschile, mai nessuno prima della Maestra Cella lo aveva strutturato basandosi sulle fasi della vita di una donna (età fertile, attenzione al ciclo mestruale, periodo pre/post parto, menopausa, ecc…), aspetto fondamentale se si considera che in Occidente oggi lo yoga è praticato soprattutto dal mondo femminile.

“Forme divine abitano il nostro corpo, si risvegliano con il soffio del respiro, si illuminano con gli occhi della mente” (Gabriella Cella)

                                                                                                                                                                                                                                                                     Serena Schiaffini


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